Scaldaletto, cos’è? Caratteristiche e opinioni degli utenti

Vuoi scoprire tutto ciò che c’è da sapere sullo scaldaletto? In questo articolo proporremo una guida completa e utile, all’interno della quale verrà illustrato in maniera semplice e chiara il funzionamento di tali dispositivi e la loro composizione. Scopriremo dunque perché l’acquisto di uno scaldaletto potrebbe essere la soluzione adatta a noi, come effettuare le operazioni di pulizia e manutenzione di questo strumento, quali sono i pregi e i difetti di tale dispositivo. Inoltre, analizzeremo numerosi altri aspetti relativi allo scaldaletto, per offrire una panoramica completa su tale dispositivo, che sia in grado di orientarci all’eventuale acquisto del modello più adatto a soddisfare le nostre necessità.

Perché si usa: opinioni degli utenti

Lo scaldaletto serve a riscaldare il proprio giaciglio, in modo che, una volta infilati sotto le coperte, siate avvolti da un piacevole tepore che stimoli il rilassamento, contribuendo a un riposo completo e rigenerante. Questo strumento, dunque, è indicato per tutti coloro che soffrono particolarmente le basse temperature e non riescono a prendere sonno a causa del freddo o dello stress. L’azione riscaldante di tale dispositivo è in grado di sciogliere ogni tensione e distendere i muscoli, apportando un beneficio non solo a livello mentale, ma anche corporeo, e agendo dunque in maniera completa sull’intero equilibrio psicofisico dell’individuo. Si tratta dunque di un prodotto consigliato non solo alle persone particolarmente freddolose, o che vivono in città dai climi gelidi o all’interno di ambienti umidi o con spifferi, ma anche per chi soffre di insonnia o per chi sta vivendo un periodo particolarmente stressante. Inoltre, grazie alla funzione di emanazione delle alte temperature, questi dispositivi possono assolvere anche alla cosiddetta terapia del calore, in grado di ridurre dolore e infiammazione in diverse parti del corpo. Infine, poiché riducono l’umidità, sono perfetti per coloro che soffrono di allergia, in quanto contrastano la proliferazione di acari e batteri.

Come si applica?

Lo scaldaletto è un prodotto il cui funzionamento è analogo rispetto ad altri dispositivi,tra cui, ad esempio, le coperte termiche, gli scaldamaterassi e le mantelle termiche. La sostanziale differenza tra questi modelli è rappresentata da luogo in cui vengono posizionati. Lo scaldaletto va fissato tra il materasso e le lenzuola. Dunque, a differenza delle coperte termiche, l’irradiazione del calore avviene dal basso verso l’alto. Il corpo entra a contatto diretto con le alte temperature e non si verifica alcuna dispersione, al contrario di quanto avviene con l’utilizzo delle coperte termiche, che emanano calore sia sul corpo che verso il soffitto. Ci sono due aspetti molto importanti che dobbiamo tenere in considerazione nell’installazione del nostro dispositivo. Prima di tutto, è estremamente importanti distendere lo scaldaletto con la massima accortezza, per evitare la sovrapposizione dei fili elettrici dislocati al suo interno, e responsabili dell’azione riscaldante. Ciò, infatti, rischierebbe di danneggiare lo strumento e comprometterne la funzionalità. Proprio per questa ragione, è consigliato acquistare un modello dotato di angoli elastici, che possano essere fissati al materasso, impedendo allo scaldaletto di disfarsi durante la notte.

Specifiche tecniche

All’interno di questo paragrafo scopriamo tutte le caratteristiche e le funzionalità di cui gli scaldaletto possono essere dotati.

  • Modalità di controllo: per impartire determinati comandi allo strumento, lo scaldaletto è dotato di uno o più telecomandi. I modelli lavabili in lavatrice o a mano offrono la possibilità di staccare il telecomando, in modo da procedere efficacemente all’operazione di pulizia. L’azione di questi dispositivi consente di controllare la temperatura emanata, oltre che una serie di funzionalità aggiuntive, come la possibilità di riscaldare solo determinate zone del letto o quella di avvalersi dello spegnimento automatico dello scaldaletto.
  • Spegnimento automatico: è possibile impostare un timer che controlla la durata di funzionamento dello scaldaletto, che verrà automaticamente arrestato al tempo prestabilito. Alcuni modelli consentono di spegnere automaticamente lo strumento dopo un periodo di azione riscaldante che varia tra 1 e 9 ore.
  • Livelli di temperatura: i prodotti più elementari offrono un ristretto range di temperature tra cui scegliere. Solitamente sono 3 e oscillano tra i 30 e i 60 gradi. I modelli più tecnologici, invece, possono raggiungere fino a 10 diverse intensità di temperatura tra cui poter optare.
  • Dimensioni: la grandezza dello scaldaletto varia a seconda che il prodotto sia stato realizzato per letti singoli, matrimoniali o a una piazza e mezza. In fase di acquisto è importante verificare che le dimensioni del modello selezionato si adattino perfettamente a quelle del proprio letto. In linea di massima, la grandezza di uno scaldaletto per letto matrimoniale è di 160×190 cm. Le dimensioni dei dispositivi per letti singoli e a una piazza e mezzo, invece, sono rispettivamente 150×80 e 150×122.

È sicuro?

Prima di rispondere a questa domanda, sarà necessario proporre una serie di riflessioni. Innanzitutto, affinché il nostro scaldaletto sia sicuro è necessario che il prodotto utilizzato sia stato realizzato successivamente al 2011. Gli scaldaletto la cui produzione è antecedente a questo anno, infatti, risultano eccessivamente datati e privi di alcuni requisiti di sicurezza. Accanto ai sistemi di cui tutti i prodotti devono essere dotati per proteggere la salute del consumatore, ci sono una serie di accortezze che bisogna utilizzare, per far sì che l’uso del dispositivo risulti idoneo e non metta a rischio la nostra incolumità. Vediamo quali sono i comportamenti da evitare per non incappare in eventuali incidenti domestici.

  • Prodotti impermeabili: coloro che hanno animali domestici o che soffrono di incontinenza dovrebbero scegliere modelli idrorepellenti e a bassa tensione. Per la stessa ragione, è assolutamente sconsigliato utilizzare lo scaldaletto per asciugare le lenzuola o con coperte ancora umide.
  • No all’utilizzo di prolunghe: queste, infatti, in caso di malfunzionamento potrebbero determinare cortocircuiti e aumentare il rischio di incendio. Per questo motivo, in fase di acquisto è bene verificare che la lunghezza del cavo elettrico dello scaldaletto sia sufficiente a raggiungere la presa di corrente più vicina, senza avvalersi di adattatori e prolunghe.
  • Impiego consapevole: dormire con lo scaldaletto in funzione può rivelarsi pericoloso per svariate motivazioni. Ciò ci esporrebbe, infatti, sia al rischio di surriscaldamento corporeo, che a danni dovuti alla prolungata esposizione a onde magnetiche a bassa frequenza. Per questo motivo, è indispensabile utilizzare lo strumento solo per riscaldare il letto, prima di infilarsi sotto le coperte. In caso di dimenticanza, è preferibile che il dispositivo sia dotato di timer, in modo da spegnersi automaticamente.

Valutiamo ora le certificazioni e i sistemi di sicurezza che lo scaldaletto deve possedere.

  • Sistema di blocco: serve per spegnere immediatamente lo strumento in caso di sovraccarico o guasto.
  • Certificato di doppio isolamento: deve essere riportato il simbolo recante la dicitura Classe di Protezione II.
  • Marchio CE: deve essere certificato da sigle come IMQ, GS, TUV.
  • Protezione da surriscaldamento: si tratta di un sistema di ultima generazione, che consente di rilevare la temperatura per mezzo di un termostato. In caso di calore eccessivo, l’azione dello scaldaletto viene immediatamente bloccata.

Quanto costa?

Il costo dello scaldaletto è variabile a seconda dello specifico modello scelto. Tra i diversi fattori che ne influenzano il prezzo ci sono la grandezza del prodotto, l’efficienza e le funzionalità offerte, i materiali con cui è realizzato. Infatti, in commercio esistono dispositivi caratterizzati da varie tipologie di tessuto, come il cotone, il sintetico, l’anallergico e la lana merino. Quest’ultimo è il materiale più pregiato, e di conseguenza più caro, ma che, d’altro canto, garantisce il massimo del calore. Per quanto riguarda le dimensioni dello scaldaletto, maggiore sarà la sua grandezza più il costo del prodotto risulterà elevato. Allo stesso modo, uno strumento altamente tecnologico e performante, con molteplici opzioni di scelta tra i livelli di temperatura, risulterà più oneroso rispetto a un prodotto più basico. In generale, il prezzo di questi dispositivi varia tra i 20 euro, nel caso di prodotti estremamente elementari, e gli 80 euro. Tuttavia, è possibile trovare sul mercato anche modelli con un costo di 200 euro. In media, il prezzo dello scaldaletto singolo si colloca tra i 20 e i 50 euro, mentre il costo di quello matrimoniale oscilla tra i 40 e i 70 euro. Ovviamente, nella scelta del nostro dispositivo la cifra di acquisto non va considerata come un valore a sé stante, ma deve essere valutata in virtù del rapporto qualità prezzo. Inoltre, è bene tenere in considerazione che lo scaldaletto consente di risparmiare in bolletta, poiché permette di abbassare la temperatura del riscaldamento nelle ore notturne fino a 2 gradi centigradi. Per questo, secondo alcuni studi, il ritorno economico derivante dalla scelta di questo prodotto consiste in un risparmio  annuale dell’8%. Questo fattore potrà essere valutato in maniera più approfondita anche in relazione ai consumi del dispositivo, espressi in watt.

Classe 1994, laureata in lingue, amante della scrittura.

Amo l’elettronica: mi piace scoprire come sono fatte le cose. La scrittura è la mia passione. Il mio obiettivo è quelli di offrire ai lettori informazioni esaurienti e precise, espresse in maniera semplice e piacevole.

Back to top
Apri Menu
sceltascaldaletto.it