Scaldaletto e lavaggio a mano. I consigli utili

Un buon riposo è fondamentale per affrontare le nostre giornate piene di stress e impegni, fronteggiando al meglio gli imprevisti e portando a casa gli obiettivi con successo. Dormire in condizioni di relax e comfort migliora il nostro benessere fisico e psicologico, ci rende più attivi ed energici e aumenta il buon umore. In inverno, condizioni particolarmente estreme della temperatura potrebbero inficiare la qualità del nostro riposo. Lo scaldaletto rappresenta un’ottima soluzione, che assicura di dormire all’interno di un ambiente caldo, confortevole e piacevole. In questo articolo scopriremo il funzionamento di tale dispositivo, come è fatto, la sua manutenzione e il costo dei modelli disponibili in commercio. In particolare, ci focalizzeremo su come lavare a mano tale strumento, facendo in modo di preservare funzionalità e integrità.

Cosa sono

Gli scaldaletto sono dispositivi elettronici che consentono di regolare la temperatura all’interno del nostro giaciglio. Questi apparecchi vengono posizionati all’interno del letto, tra il materasso e il lenzuolo, e distribuiscono quindi il calore dal basso verso l’alto. Per garantirne il funzionamento, è necessario distendere accuratamente la loro superficie. Infatti, questi strumenti sono composti da strati di tessuto al cui interno sono posizionati dei cavi elettrici, responsabili della trasmissione del calore. Per questo, bisogna distribuire adeguatamente i lembi dello scaldaletto in modo da evitare sovrapposizioni che potrebbero causare danni al nostro dispositivo. La regolazione della temperatura avviene tramite un telecomando, che sarà fornito in fase di acquisto insieme all’apparecchio elettronico.

Composizione e materiali

In questo paragrafo scopriremo tutti i modelli di scaldaletto disponibili in commercio, analizzando tessuti ed elementi di cui sono dotati.

  • Scaldaletto composto dal 100% di lana merino: si tratta dello strumento di maggior pregio e qualità. Questo dispositivo, per via della raffinatezza e della preziosità del tessuto, risulta più costoso rispetto ad altri modelli. Tuttavia, c’è da considerare che il calore offerto dalla lana merino consente di beneficiare di un maggior risparmio energetico. Questo prodotto è consigliato in particolare per tutte le persone che sono estremamente freddolose.
  • Scaldaletto composto da 50% lana e 50% materiale sintetico.
  • Scaldaletto composto dal 100% di materiale sintetico.
  • Scaldaletto trapuntato e anallergico: questo modello è la soluzione ideale per chi soffre di allergia e per coloro che sono disturbati dal pelo della lana.

Sicurezza

Un aspetto fondamentale riguarda l’uso in totale sicurezza di questi apparecchi elettronici. Gli scaldaletto di ultima generazione sono dotati di sistemi all’avanguardia che garantiscono la massima protezione in caso di surriscaldamento o cortocircuiti. Per questo, è bene assicurarsi che lo strumento prescelto possieda la certificazione CE, che denota che il dispositivo elettrico rispetta norme e standard della Comunità Europea. Allo stesso tempo, però, è consigliato usare precauzione e attenzione, perché i propri comportamenti potrebbero rappresentare un fattore di rischio nell’utilizzo di questi strumenti. Elenchiamo ora una serie di consigli e abitudini da adottare per massimizzare la sicurezza e l’affidabilità degli scaldaletto.

  • Attieniti sempre alle indicazioni riportate all’interno del libretto di istruzioni, anche per la manutenzione del dispositivo elettrico.
  • Utilizza lo scaldaletto per il suo uso reale, per il quale è stato concepito e realizzato. Ad esempio, non usarlo come coperta termica.
  • Distendi adeguatamente e attentamente il prodotto, evitando la creazione di pieghe in alcuni punti del letto. Queste potrebbero danneggiare i cavi elettrici sottostanti, contenuti all’interno del tessuto dello scaldaletto.
  • Usa il prodotto per scaldare il letto prima di coricarti. In questo modo, quando entrerai nel giaciglio sarà già accogliente e caldo. Successivamente, spegni lo strumento prima di addormentarti e assicurati di staccare la spina.
  • Assicurati che le lenzuola del letto non siano umide, ed evita categoricamente di utilizzare lo scaldaletto per asciugarle.
  • Controlla sempre l’adeguato funzionamento del dispositivo elettrico, sia prima di ogni utilizzo che all’inizio e alla fine della stagione in maniera più accurata.

Come lavarli

Innanzitutto, è opportuno leggere le istruzioni contenute all’interno del libretto illustrativo. Recandosi nella sezione manutenzione, sarà indicato come pulire e igienizzare lo scaldaletto in maniera corretta. Infatti, non tutti i prodotti sono uguali, e potrebbero essere caratterizzati da diverse modalità di trattamento.

Alcuni modelli possono essere lavati a mano, a una temperatura non superiore ai 40 gradi centigradi. Inoltre, diversi prodotti sono adatti per il lavaggio in lavatrice, sempre a non più di 40 gradi e con il programma delicato. In tutti i casi, la centrifuga va assolutamente evitata, così come le temperature eccessivamente alte. Inoltre, va considerato che alcune tipologie di scaldaletto non possono essere lavate. In questo caso, sarà necessario disinfettarle e pulirle attraverso il ricorso a detergenti delicati e a un panno umido. Bisognerà prestare estrema cura anche nel momento in cui stenderemo il nostro scaldaletto per farlo asciugare, così come al momento di riporlo. Il consiglio è di evitare di piegarlo per non danneggiare i fili elettrici, limitandosi ad arrotolarlo

Quanto costano?

Il prezzo di questi strumenti varia da un minimo di 30 euro a un massimo di 200 euro. Questa grande differenza di prezzo dipende dal tipo di materiali, oltre che dalla potenza dell’apparecchio.

Classe 1994, laureata in lingue, amante della scrittura.

Amo l’elettronica: mi piace scoprire come sono fatte le cose. La scrittura è la mia passione. Il mio obiettivo è quelli di offrire ai lettori informazioni esaurienti e precise, espresse in maniera semplice e piacevole.

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