Scaldaletto impermeabili: costo, recensioni e modelli

Avere uno scaldaletto in casa (e soprattutto nel letto) d’inverno è quasi indispensabile. Sotto le coperte essere al caldo dovrebbe essere semplice, eppure non è proprio così. Gli spifferi dalla finestra sono davvero fastidiosi, ed inoltre, quando tramonta il sole, cala anche la temperatura. Accendere i termosifoni o altri mezzi di riscaldamento potrebbe sembrare la migliore soluzione, ma non è così. Avere una temperatura troppo calda nella camera da letto per così tante ore può incidere anche sullo stato di salute: mal di gola, pelle secca, se non addirittura l’insorgenza di malattie respiratorie. Non parliamo poi dell’aspetto economico: certo non potrete sorridere all’arrivo della nuova bolletta. I consumi saranno fisiologicamente più alti. Oltre questo, pensa anche ai letti matrimoniali, dove spesso i partner vogliono una temperatura diversa sotto le coperte. D’altronde, non tutti abbiamo caldo e freddo allo stesso modo. Certamente, in questi casi, lo scaldaletto è un vero e proprio toccasana. Ovviamente parliamo del modello che ha la funzione extra che consente di regolare una temperatura differente per ciascuna delle due piazze.

Che cos’è

Lo scaldaletto è un coprimaterasso termico. Dunque si tratta di un dispositivo di natura elettronica. Il suo funzionamento è davvero semplice e intuitivo. Prima di tutto occorre posizionare correttamente l’apparecchio. Trattandosi di un coprimaterasso, ovviamente andrà messo tra il materasso e le lenzuola. Questa è la posizione corretta da rispettare, se vuoi che il dispositivo funzioni correttamente. Lo scaldaletto quindi non va usato come se fosse una termocoperta. Una volta sistemato sotto le lenzuola, può essere acceso. È sufficiente premere il tasto d’avvio. Puoi servirti anche del telecomando nei modelli che ne sono dotati. Una volta azionato lo scaldaletto, questo comincerà ad accumulare calore. Questo dal materasso tende a salire verso l’alto, rimanendo bloccato all’interno del letto grazie alle coperte. Una volta raggiunta la temperatura ideale potrai spegnere il dispositivo. A quel punto il letto sarà pronto e caldo al punto giusto per goderti un meritato riposo.

Scaldaletto impermeabile

Il mercato offre davvero una grande varietà di soluzioni, per soddisfare le diverse esigenze degli utenti. Uno dei parametri più importanti, e che va valutato attentamente in fase di acquisto, è il materiale dello scaldaletto. Cominciamo col dire che i tessuti possono essere diversi, e ci sono anche soluzioni ibride. Molto spesso gli utenti ricercano tuttavia un materiale che sia impermeabile. Ovviamente il mercato soddisfa anche questa esigenza. Lo scaldaletto composto da un tessuto impermeabile consente di avere a disposizione un prodotto che non risente del contatto con l’acqua o altri liquidi, senza che questo corrisponda ad una diminuzione del comfort sotto ogni altro aspetto.

Le opinioni degli utenti

Lo scaldaletto impermeabile è acquistato solitamente da chi ricerca esattamente questa caratteristica. Le motivazioni possono essere diverse. Secondo chi ha acquistato (e provato) uno scaldaletto impermeabile, i principali vantaggi sono i seguenti:

  • Maggiore sicurezza: su tale punto è bene fare una piccola premessa. Acquistando un prodotto certificato, ci si assicura un dispositivo altamente sicuro. Uno scaldaletto è certificato quando è conforme alle norme e agli standard di sicurezza imposti dalla CE. In questo caso il dispositivo è dotato di un meccanismo automatico di arresto, che si attiva in caso di malfunzionamento del prodotto (cortocircuito, surriscaldamento, ect.). Al di là di questo aspetto fondamentale, è necessario prestare attenzione anche al tessuto. Questi si distinguono in lavabili e non lavabili. Per tanto, se hai uno scaldaletto non lavabile, non potrai usare l’acqua (ad esempio per lavarlo). Acquistando uno scaldaletto impermeabile andrai ad ovviare questo problema;
  • Mangiare a letto: ebbene, a tante persone piace fare colazione a letto. Lo scaldaletto impermeabile tranquillizza maggiormente gli utenti. Una tazza di caffè, un bicchiere di latte, un succo di frutto: la distrazione è sempre dietro l’angolo.

I costi

Il costo è il risultato di una serie di fattori. Dimensioni, kW, tipo di tessuto, funzioni extra. Non è facile determinare a priori il prezzo di uno scaldaletto. Questo dipenderà dalle varie caratteristiche di uno specifico modello. Maggiori sono le esigenze alla base dell’acquisto, maggiore sarà il prezzo. Considerando solo i tessuti, ovviamente uno scaldaletto impermeabile avrà un costo più elevato. Fermo restando che questo parametro va sempre combinato con gli altri. Detto questo, la fascia media di prezzo di uno scaldaletto oscilla tra i 40 e gli 80 euro.

I tessuti

Vediamo adesso invece quali sono precisamente i vari tessuti disponibili sul mercato:

  • Lana merinos: è il tessuto più pregiato. Di pari passo è il più caro. È anche il più ricercato, perché è oggettivamente il materiale più caldo. Ergo è quello che consente di attuare il più efficace risparmio energetico. Una volta riscaldato il letto, spento il dispositivo, potete fare a meno di tutti gli altri mezzi di riscaldamento e affrontare in pieno comfort tutta la notte;
  • Cotone: Non tutti sopportano la lana. Non tutti hanno bisogno allo stesso modo del calore. Inoltre il freddo di novembre non sarà lo stesso di gennaio. Se vuoi una soluzione intermedia, il cotone potrebbe essere il tessuto giusto per te;
  • Poliestere: Dal punto di vista della capacità di produrre calore, è quello che più si avvicina alla lana merinos. Ma costa decisamente di meno;
  • Sintetico: è la soluzione più economica. Particolarmente adatta a chi da fastidio il contatto con la lana, o a chi ha meno freddo rispetto alla media.

Lana Merinos

Cotone

Poliestere

Sintetico

La manutenzione

La manutenzione di uno scaldaletto riguarda soprattutto la modalità di pulizia. Come specificato precedentemente, gli scaldaletto si distinguono in lavabili e non. I primi possono essere puliti servendosi di acqua mischiata a detergente. A mano preferibilmente, ma volendo si può usare anche la lavatrice, purché senza la centrifuga. Diverso il discorso per i dispositivi non lavabili. In questo caso generalmente si consiglia l’utilizzo di un panno asciutto. È sempre bene comunque fare riferimento al manuale d’istruzioni. Così si eviterà di incorrere in comportamenti da non tenere. Al di fuori del lavaggio, rimangono altri piccoli aspetti da curare. Come sappiamo, lo scaldaletto ha un uso stagionale. Generalmente all’arrivo della primavera può essere riposto nell’armadio. Una semplice operazione, ma che va fatta tenendo attenzione ad un dettaglio. Lo scaldaletto va arrotolato, non piegato. Il motivo è che il filo elettronico al suo interno potrebbe danneggiarsi.

Classe 1994, laureata in lingue, amante della scrittura.

Amo l’elettronica: mi piace scoprire come sono fatte le cose. La scrittura è la mia passione. Il mio obiettivo è quelli di offrire ai lettori informazioni esaurienti e precise, espresse in maniera semplice e piacevole.

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