Scaldaletto: quanto tempo prima bisogna accenderlo: Info e consigli utili

Quando i primi freddi stagionali sono in agguato e l’autunno è alle porte, spesso si comincia a pensare allo scaldaletto. In inverno poi, il suo utilizzo diventa proprio indispensabile. Meglio quindi scegliere con un congruo anticipo il modello adatto alle nostre esigenze. Riposare in un ambiente comodo e caldo è fondamentale per poter ripartire al meglio la mattina, e dare il meglio di sé durante la giornata. La soluzione ideale è rappresentata proprio dallo scaldaletto. Ma che cos’è precisamente? Molto spesso il termine viene utilizzato erroneamente per indicare anche la coperta elettrica. In realtà lo scaldaletto è un dispositivo sì elettrico, ma che va messo tra le lenzuola ed il materasso, prima di andare a dormire. Quanto tempo prima? È una delle cose che scopriremo insieme in questo articolo.

Cos’è uno scaldaletto e come si usa

Lo scaldaletto è un dispositivo elettronico che consente di riscaldare il letto prima di andare a dormire. All’apparenza è una normalissima coperta, che può essere di diversi materiali. Dalla lana al materiale sintetico, la scelta è varia. Ma, indipendentemente da come è composta, tra i suoi strati è presente un filo elettrico, che consente di farla diventare calda in pochi minuti. L’utilizzo è davvero molto semplice. Basta mettere lo scaldaletto nella posizione consigliata (tra il materasso e le lenzuola, in modo che sia teso) e collegare la spina alla corrente elettrica. A questo punto dovrai solo aspettare che il letto si riscaldi prima di poter andare a dormire e goderti il tepore delle coperte.

Quanto tempo prima va acceso

Una delle domande più frequenti di chi acquista uno scaldaletto è questa: quanto tempo prima va acceso? E può rimanere in funzione tutta la notte? Partiamo dalla prima domanda.

È sufficiente accendere lo scaldaletto con poco anticipo. Basta un quarto d’ora, venti minuti al massimo per ottenere il risultato desiderato. Ovviamente dovrai considerare anche la temperatura. Non avrai bisogno dello stesso calore nei primi giorni d’autunno rispetto al rigido inverno inoltrato. Nel primo caso infatti potrebbero essere sufficienti anche pochi minuti.

Per quanto si tratti di dispositivi estremamente sicuri, in grado di arrestarsi nell’ipotesi di cortocircuiti o surriscaldamento eccessivo, è consigliato spegnerli durante la notte. Il corpo potrebbe surriscaldarsi eccessivamente, e durante il sonno potremmo non essere in grado di avvertirlo. Inoltre meglio non esporti per troppe ore ai campi elettromagnetici, per evitare danni a lungo termine.

Altri consigli utili

Il consiglio più importante è quello di utilizzare lo scaldaletto seguendo le istruzioni, basate sulla natura del dispositivo. Tra i vari accorgimenti possibili ricordiamo:

  • Acquista sempre prodotti certificati, ed in regola con gli standard della Comunità europea. Questo ti consentirà di avere uno strumento non solo efficiente, ma anche sicuro;
  • Attieniti alle istruzioni del manuale d’uso. Prima di iniziare ad utilizzare lo scaldaletto, è sempre bene fare un’attenta lettura, per capire come usare il dispositivo nel migliore dei modi;
  • Non utilizzare lo scaldaletto in modo improprio. Come già detto, la coperta va messa tra il materasso e le lenzuola. Non sostituirlo alla coperta termoelettrica. Inoltre, non utilizzare l’apparecchio per asciugare gli indumenti;
  • Attenzione all’acqua: potrebbe essere il consiglio più banale di tutti, ma essendo un dispositivo elettronico, presta molta attenzione alle superfici umide;
  • Prima di addormentarti, spegni lo scaldaletto e stacca la spina.

I vantaggi

Lo scaldaletto è uno strumento indispensabile da avere in casa, soprattutto durante l’inverno. I vantaggi nel suo utilizzo sono molteplici. Ne elenchiamo qualcuno:

  • Dormire in un ambiente caldo è fondamentale per un riposo efficace, che è a sua volta indispensabile per affrontare tutti gli impegni della vita quotidiana;
  • Risparmi consumi inutili di energia. Ebbene sì, l’utilizzo dello scaldaletto ha i suoi vantaggi anche dal punto di vista economico. Se non ne avessi uno in casa, diverrebbe necessario tenere accesi i riscaldamenti tutti la notte, con grande consumo d’energia. Accendendo lo scaldaletto, per soli venti minuti prima di andare a dormire, puoi sopperire a questo spreco potendo andare a dormire in un letto pieno di calore;
  • Sono molto semplici da utilizzare. Come hai già potuto vedere, è sufficiente infilare la spina nella presa di corrente ed il gioco è fatto;
  • Aumenta la tua sicurezza. Questo è un altro punto da non sottovalutare. Lo scaldaletto va usato un quarto d’ora prima di addormentarti, poi durante la notte va spento. Senza questo dispositivo avresti la necessità di accendere altri mezzi di riscaldamento durante la notte. Potrebbe essere molto pericoloso. Un inconveniente è sempre possibile, e non avresti la prontezza necessaria per intervenire, dato il sonno. O, al contrario, potresti non dormire serenamente per paura che possa accadere qualcosa.

I costi

Come per ogni prodotto, il costo dello scaldaletto varia a seconda delle caratteristiche del modello. Quindi, prima di acquistarne uno, devi comprendere qual è quello adatto a te, in base alle tue esigenze. Il prezzo base di partenza è di 30 euro, fino ad arrivare a modelli che costano oltre i 200 euro.

Classe 1994, laureata in lingue, amante della scrittura.

Amo l’elettronica: mi piace scoprire come sono fatte le cose. La scrittura è la mia passione. Il mio obiettivo è quelli di offrire ai lettori informazioni esaurienti e precise, espresse in maniera semplice e piacevole.

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