Scaldaletto, perché sceglierlo? Vantaggi e svantaggi

Siete persone particolarmente freddolose, vivete in una città molto gelida e la vostra casa non riesce a garantire la temperatura adatta per dormire in condizioni di comfort e piacevolezza? In alcuni casi, complici condizioni esterne dell’ambiente e caratteristiche individuali, il semplice impianto di riscaldamento può non bastare. Per questo, è consigliato l’acquisto dello scaldaletto, uno strumento che garantisce un riposo completo e ottimale. Questo dispositivo, infatti, crea le condizioni perfette per conciliare il sonno, perché assicura tepore al vostro letto. Si tratta quindi di un apparecchio indicato per chi ha problemi ad addormentarsi a causa di un giaciglio troppo poco caldo e confortevole. In questo articolo scopriremo quando è indicato l’utilizzo di questo strumento e quali sono i suoi vantaggi. Allo stesso tempo, capiremo se ci sono svantaggi nell’uso di questo dispositivo e quali sono le situazioni in cui è meglio evitare lo scaldaletto.

Cos’è

Lo scaldaletto è un dispositivo elettronico che elimina la spiacevole sensazione di freddo e umidità dalle coperte. Quindi, è una valida alternativa a scaldini e borse dell’acqua calda, perché ha un’azione molto più mirata ed efficacie. In commercio sono disponibili numerosi modelli, che si distinguono in base a diverse proprietà e caratteristiche. Vediamo insieme quali.

  • Materiali: esistono strumenti in poliestere, disponibili in varie colorazioni e che possono in questo modo essere abbinati anche al completo di lenzuola e coperte del proprio letto. Inoltre, ci sono dispositivi impermeabili, indicati anche per persone incontinenti, e i classici modelli composti da un lato in lana e uno fatto di cotone.
  • Grandezza: gli scaldaletto sono disponibili in diverse misurazioni, per adattarsi alla dimensione del letto. Esiste quindi lo strumento adatto per il letto singolo, matrimoniale e quello a una piazza e mezzo.
  • Tipologia di regolazione: a seconda dello specifico prodotto, che può essere più o meno sofisticato, lo scaldaletto offre determinate funzionalità. Nel caso dei modelli più basici, c’è la possibilità di usufruire di due regolazioni per il controllo della temperatura. I dispositivi più all’avanguardia, invece, possiedono diversi livelli di regolazione della temperatura, permettono di differenziare il calore in base alle diverse zone e possiedono un termostato doppio. L’uso degli scaldaletto è possibile per mezzo di un telecomando, tramite in quale vengono trasmesse le istruzioni all’apparecchio.

Come si usa

Lo scaldaletto deve essere inserito tra lenzuolo e materasso. Questo dispositivo è composto da più strati di tessuto, all’interno dei quali sono inseriti una serie di cavi elettrici, che va collegato alla presa di corrente per azionare l’apparecchio e permettergli dunque di riscaldarsi. Per garantire un funzionamento ottimale dello scaldaletto ed evitarne il danneggiamento, lo strumento va disteso sul materasso, assicurandosi che non ci siano pieghe che potrebbero inficiare il funzionamento dei cavi elettrici. Il consiglio per l’utilizzo è quello di accendere il dispositivo 15 o 20 minuti prima di coricarsi, in modo da trovare il letto già caldo e piacevole. Sarebbe preferibile spegnere lo strumento una volta entrati nel letto, per evitare di creare situazioni pericolose o di malfunzionamento, come surriscaldamento del corpo o rischi elettrici. Alcuni dei dispositivi più avanzati dispongono di un timer o dello spegnimento automatico.

Vantaggi e svantaggi

  • Calore mirato: a differenza della coperta termica, che viene utilizzata al posto della classica coperta di lana o del piumone, lo scaldaletto agisce emanando il tepore dal basso verso l’alto. Questo consente di ricevere il massimo del calore dal dispositivo. Con le termocoperte, invece, una parte della temperatura si disperde, perché viene irradiata verso il soffitto. Inoltre, tale strumento permette di decidere con la  massima libertà lo spessore e la pesantezza della coperta o del piumino da posizionare sopra il letto. In questo modo si otterrà un’azione mirata e personalizzata in base alle proprie esigenze.
  • Rilassamento: entrare in un letto già caldo e accogliente rappresenta sicuramente una delle piccole gioie della vita domestica, specialmente durante inverni particolarmente rigidi. Questo contribuisce a creare una situazione di relax, che permette di addormentarsi in condizioni di calma e benessere. Inoltre, il calore proveniente dal basso, consente di sciogliere eventuali contratture e svolgere un’importante azione di distensione muscolare.
  • Risparmio energetico: il prezzo e il costo di utilizzo del dispositivo elettronico sono inferiori rispetto al prezzo della bolletta, nel caso in cui ricorriamo a sistemi di riscaldamento come i termosifoni. Grazie allo scaldaletto, infatti, durante la notte non sarà necessario usare i riscaldamenti. Questo permetterà di ridurre l’8% dei consumi annuali, migliorando anche la qualità dell’aria. Scaldando eccessivamente la stanza durante l’inverno, infatti, l’aria potrebbe diventare troppo secca e quindi insalubre. La temperatura ideale da mantenere nella camera sarebbe compresa tra 16 e 18 gradi centigradi.
  • Sicurezza: gli scaldaletto di ultima generazione sono dotati di sistemi di sicurezza estremamente efficienti ed affidabili. Ad esempio, in caso di surriscaldamento e cortocircuito si spengono in maniera automatica, evitando in tal modo il rischio di incendi. Se si dispone di prodotti molto vecchi, antecedenti all’anno 2001, o danneggiati, la loro integrità e sicurezza potrebbero essere compromesse o insufficienti. In questo caso, bisogna tenere a mente che la situazione rappresenta un pericolo di per sé, poiché ci si trova in un ambiente che combina calore, energia elettrica e materiali facilmente infiammabili. Per questo motivo, se si possiedono tali prodotti è bene disfarsene e acquistarne di nuovi, assicurandosi che possiedano la certificazione di protezione in classe II e la marcatura CE. Ciò garantisce che il dispositivo rispetti le norme di sicurezza emanate dalla comunità europea. In ogni caso, anche con strumenti perfettamente integri e funzionanti, è indispensabile seguire gli accorgimenti e le istruzioni per il corretto utilizzo degli scaldaletto.
  • Persone a rischio: trattandosi di dispositivi elettrici, si tratta di apparecchi il cui uso può rivelarsi rischioso per determinate categorie di persone, che possono non essere in grado di maneggiare adeguatamente tali strumenti. Quindi, l’uso degli scaldaletto è sconsigliato a persone anziane, persone con disabilità e bambini. Inoltre, sebbene non esistano evidenze scientifiche che lo confermino, sarebbe opportuno astenersi dall’utilizzo di questo strumento anche per le donne in gravidanza. Non ci sono prove sul fatto che i campi elettromagnetici potrebbero causare danni al feto, in ogni caso è meglio peccare di eccessiva precauzione.

Classe 1994, laureata in lingue, amante della scrittura.

Amo l’elettronica: mi piace scoprire come sono fatte le cose. La scrittura è la mia passione. Il mio obiettivo è quelli di offrire ai lettori informazioni esaurienti e precise, espresse in maniera semplice e piacevole.

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